Ongaro e Fuga

Le origini di Ongaro e Fuga

L’azienda Ongaro e Fuga è stata fondata nel 1954 da Franco Fuga e dalla moglie Tullia Ongaro, ma la nostra arte ha radici secolari, grazie alle quali ancora oggi diamo linfa alla magia e alla meraviglia degli specchi veneziani.
Come il nostro nome deriva dall’incontro tra la fierezza dei monti Ungheria e la dolcezza delle acque e dei colori di Murano, i nostri specchi uniscono la solidità di materiali pregiati e della precisione artigiana alla leggerezza dell’arte.

Dall'Ottocento protagonisti della Storia del Vetro di Murano

Murano è il vetro e l’artigiano Angelo Fuga nato proprio in quest’isola, come scriveva nel 1874 l’Abate Vincenzo Zanetti nel suo: “Angelo Fuga, i suoi specchi ed il suo laboratorio di Murano”, il vetro lo ha amato, lavorato e reso celebre.

Nel 1852 il nostro artista iniziò a dedicarsi all’incisione del vetro nella bottega dello zio Giuseppe Buffi, per poi acquistare un piccolo laboratorio a Venezia sul ponte di S. Felice, dove arrivarono per lui le prime piccole commissioni, quali incisioni di maschere e figure da parte di antiquari veneziani.
Angelo Fuga iniziò il suo viaggio proprio in quella stanzetta buia dove portò insieme ai torni e agli attrezzi anche i suoi sogni.

Nel 1862 il direttore del “Museo civico artistico industriale” di Murano, estimatore delle opere del giovane artista, gli commissionò uno specchio inciso di 2,5 metri per 1,70 metri di larghezza. Tale grandiosa opera gli permise finalmente di soddisfare il proprio genio, e venne riconosciuta come una delle più maestose tra quelle incise di tutti i tempi.

Grazie al continuo esercizio nel disegno e la passione che lo animava, riuscì ad ingentilire e modificare lo stile barocco usato dagli artisti del tempo, creando il nuovo stile Rinascimentale. Egli non era più un giovinetto ma il maestro di uno dei lavori più laboriosi e complessi di tutti i tempi.

Ecco schiudersi un mondo ricco di riflessi davanti al giovane Angelo Fuga, venne invitato a partecipare alle più importanti esposizioni del mondo, come nel 1867 a Parigi, o quella vetraria muranese del 1869 dove la giuria giudicò il suo lavoro con queste parole: “Chi sopra gli altri come un’aquila vola è Angelo Fuga, egli ha raggiunto una meta inaspettata grazie al suo buon gusto, la sua bravura nel disegno e il suo sentimento estetico”.
Nel 1870 partecipò all’ Esposizione di Londra, nel 1871 e nel 1872 a quelle di Milano e di Lione, nel 1873 di Vienna. Negli anni successivi fu richiesto in Germania, Svizzera, Parigi e ancora Londra.
Poiché chiunque si trovasse d’innanzi ai suoi specchi ne restava estasiato, numerosi furono i premi vinti e ancor più le commissioni provenienti da tutto il mondo che giunsero al suo laboratorio.

Gli specchi di Angelo Fuga fecero il giro del mondo come lo fanno dal 1948 gli specchi di Ongaro e Fuga.
Questa storia antica e dalle radici profonde è la storia di colui che diede inizio all’affascinate arte dello specchio come la conosciamo oggi.
Questa storia parla di noi.

Il Presente di Ongaro e Fuga

L’estro creativo di Giuliano, figlio dei fondatori, mantiene vivi tecniche, materiali e lavorazioni di un tempo e, contemporaneamente, crea un ponte verso il futuro, grazie alle collaborazioni con designer e artisti internazionali. Lavoriamo a Murano perché qui non c’è bisogno di sedersi e riflettere per progettare un nuovo specchio: perché qui ogni nuvola e ogni facciata colorata riflessa sulle acque della laguna è il materiale vivo da cui nascono le nostre creazioni.
Per noi creare non è solo l’esecuzione manuale di specchi in stile veneziano, ma anche la progettazione di installazioni site specific, la collaborazione con artisti, designer e architetti, il ripristino e la riproduzione di specchi antichi, di cui è celebre esempio il restauro degli specchi del teatro La Fenice negli anni ’60.

Il Futuro di Ongaro e Fuga

Per noi la sapienza non deriva solo dal “saper fare”, ma anche dal “saper immaginare”. Per questo mettiamo il nostro sapere artigiano e la forza della tradizione al servizio dell’estro creativo di artisti e designer.

CONSORZIO PROMOVETRO

Ongaro e Fuga è parte del Consorzio Promovetro di Murano - importante realtà consortile che annovera tra i soci Confartigianato Venezia e Confindustria Venezia - che da più di vent’anni si occupa di valorizzare l’immagine del vetro artistico, allo scopo di conservare, custodire e difendere l’arte millenaria del vetro di Murano, e promuovere, valorizzare e curare una corretta commercializzazione nel mondo di questo importante patrimonio culturale.
Ongaro e Fuga è fiera di essere certificata Promovetro a produrre specchi sul territorio di Murano.

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